Facebook e Instagram: sareste pronti a pagare 13 euro al mese?

Rivoluzione social: Facebook, Instagram, e non solo, tutti allineati ai requisiti imposti dalla legge sui servizi digitali. Pronti a pagare?

TIkTok da una parte, Facebook e Instagram dall’altra. Dalla Cina al mondo Meta il passo è breve. Social tutti allineati e skillati per ovviare ai requisiti imposti dalla legge sui servizi sociali. Come? Trasformando i rispettivi servizi online, a pagamento.

facebook ed instagram a pagamento
A breve Instagram e Facebook saranno a pagamento Galleriaborghese.it

TikTok sta sperimentando ciò che per l’ex Twitter, che da quando è passato nelle mani di Elon Musk ha cambiato perfino nome, ora noto con X, TikTok, è diventata una prassi. E non sarebbe la prima piattaforma a introdurre un piano di abbonamento che consente agli utenti di eliminare gli annunci pubblicitari a fronte di un piccolo costo mensile. Nel caso del social governativo cinese si pensa a un costo di 4.99 euro.

Abbonamenti Premium per tutti, dunque. Pur non eliminando completamente gli annunci, si ricevono comunque dei vantaggi che variano da social a social. Modi diversi per arrivare a uno scopo comune. Che ti chiami TikTok, YouTube, Facebook o Instagram, siete pronti a pagare?

Facebook e Instagram queste le intenzioni di Mark Zuckerberg

Anche Meta sta lavorando su questo aspetto, vuole introdurre un nuovo piano di abbonamento che in pratica costringa gli utenti a pagare per accedere alle versioni, senza pubblicità, sia per Instagram, attualmente il social di punta se escludiamo WhatsApp sempre più improntato su un’anima social molto forte, sia per il datato ma sempre friubile Facebook.

Social a pagamento
Andazzo social, bisogna pagare sui social – Galleriaborghese.it

Con l’introduzione di questi abbonamenti, l’azienda il cui CEO è Mark Zuckerberg vuole allinearsi ai requisiti imposti dal Digital Services Act (DSA), entrato in vigore alla fine di agosto, che vieta alle piattaforme di visualizzare annunci basati sull’utilizzo di dati personali. Inoltre, in relazione al suddetto divieto, Big Tech deve richiedere il consenso degli utenti di Internet per visualizzare pubblicità personalizzata.

Da qui la scappatoia-abbonamento dei colossi social. Ma quanto ci costerà? Secondo il New York Times che cita le parole di un portavoce di Meta si verrebbe ad addebitare circa 9,55 euro al mese per l’utilizzo di un account Facebook o Instagram nella versione “Desktop” e circa sei euro per ogni account aggiuntivo. Sullo smartphone si arriverebbe addirittura a un costo dell’abbonamento senza pubblicità di circa 13 euro al mese. Fortuna che esisterà e resisterà la versione gratuita. Almeno per ora, visto l’andazzo.

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