Fabio Fazio e Che Tempo Che Fa, il retroscena di cui tutti erano all’oscuro: “Ci avevo provato 6 anni fa…”

L’addio di Fabio Fazio alla RAI è stato un terremoto per gli equilibri televisivi italiani e alcune dinamiche finora riservate emergono adesso.

Fabio Fazio è stato per un ventennio un “uomo bandiera” della RAI e si era ritagliato uno spazio importante all’interno del palinsesto della televisione pubblica. Come tutti coloro che lavorano in un’azienda così importante per la propaganda governativa e per gli equilibri tra potere e media in Italia, era logico che anche venisse prima o poi lasciato ai margini da un governo più intollerante dei precedenti.

Per quale motivo Fabio Fazio non è andato a LA/
Fabio Fazio, spunto il retroscena di cui tutti erano all’oscuro (Ansa) – galleriaborghese.it

Messo evidentemente nelle condizioni di non poter più lavorare in RAI, insieme alla squadra composta da Luciana Littizzetto e Filippa Lagerback abbandonerà gli studi RAI per ricominciare il percorso di Che Tempo Che Fa su Discovery. Dopo l’annuncio del “cambio di maglia” di Fazio, però, molti rimasero stupiti del fatto che non fosse stato immediatamente intercettato da LA7, emittente televisiva di proprietà di Cairo Editore e che in passato aveva già acquisito Massimo Giletti e L’Arena (diventata poi Non è L’Arena). Stavolta però Cairo non ha “messo le mani” su un pezzo da novanta come Fazio e le motivazioni sono emerse solo di recente.

Fabio Fazio, spunta la verità sul mancato trasferimento a LA7: voleva troppi soldi?

Tra gli attacchi che Fabio Fazio ha sempre ricevuto dai suoi detrattori tornava costantemente il tema dello stipendio d’oro che il conduttore sarebbe riuscito a strappare a Viale Mazzini. Per questo motivo è logico pensare che abbia voluto mantenere un trattamento economico almeno simile, se non proprio identico, e che quindi abbia fatto richieste economiche importanti per passare sotto la bandiera di Discovery.

Per quale motivo Fabio Fazio non è andato a LA/
Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, pronti per sbarcare su Discovery (Instagram @chetempochefa) – galleriaborghese.it

Proprio su questo punto giocava la domanda che Francesca Fagnani ha rivolto recentemente a Urbano Cairo, proprietario di Cairo Editore e naturalmente di La7. Quest’ultimo ha affermato di aver provato già anni fa a portare Fabio Fazio nella sua azienda ma che all’epoca non c’era stato nulla da fare. Qualcuno potrebbe dire che lo stipendio d’oro teneva il conduttore incollato alla sua poltrona in RAI e forse l’offerta di Cairo non era stata abbastanza allettante.

La versione del proprietario di La7, però, è molto diversa: “Se mi potevo permettere Massimo Giletti posso permettermi anche Fabio Fazio” ha puntualizzato Cairo con un certo orgoglio. Nonostante la fiducia nei propri mezzi, però, non ha fatto una proposta a Fazio dopo l’uscita dalla RAI.

Tuttavia, i motivi potrebbero non essere legati alla “superbia” dell’imprenditore, che non avrebbe voluto dare a Fazio la soddisfazione di ricevere un’altra proposta. Facendogli i conti in tasca, e constatando che Non è L’Arena è stato interrotto a 9 puntate dalla fine per costi insostenibili, forse in questo preciso momento storico La7 semplicemente non poteva davvero permettersi il costo di Fazio.

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