Esposizione solare, rischio melanoma: quando e perché fare la mappatura dei nei

L’esposizione solare aumenta il rischio melanoma: la mappatura dai nei è un controllo medico che dobbiamo fare se vogliamo prevenirlo.

Siamo in estate, tempo di abbronzatura ma, anche se non andiamo al mare a prendere il sole, siamo soggetti ai raggi ultravioletti magari solo camminando in strada. Fortunatamente ormai anni di campagne di prevenzione ci hanno insegnato che i raggi solari non fanno molto bene alla nostra pelle e siamo tutti più attenti a non esagerare con l’esposizione al sole: sappiamo che in certe ore del giorno bisogna evitarlo e che i bambini vanno protetti sempre dai raggi UV. Ma perché proteggersi è così importante?

L'esposizione al sole aumenta il rischio di melanoma. La mappatura dei nei è essenziale
Esposizione solare e rischio melanoma: quando sottoporsi ad una mappatura dei nei – galleriaborghese.it

I nei sono piccole formazioni benigne di melanociti. Tutti li abbiamo sulla pelle, chi più chi meno. Sia che apparteniamo al fototipo chiaro o a quello scuro, la quantità di nei è variabile da persona a persona, cresce insieme a noi fino a stabilizzarsi da adulti. Tuttavia possono insorgere altri nei anche in età adulta, soprattutto dopo l’esposizione prolungata al sole. Il loro controllo deve essere una priorità per noi, come lo deve essere anche la trasformazione di un neo già esistente.

Perché è necessario fare il controllo dei nei tramite la mappatura

Il controllo dei nei è importante per prevenire il melanoma: una malattia tumorale della pelle molto pericolosa ma, nello stesso tempo, con un alto tasso di guarigione se presa in tempo. I nostri nei, come dicevamo, possono subire delle trasformazioni, molte volte non ce ne rendiamo neanche conto perché il neo non è in un punto che possiamo vedere bene o perché non ci facciamo caso. Ecco per quale motivo è così importante il controllo del dermatologo che, mediante la mappatura, può scorgere qualsiasi minimo cambiamento.

Quando e perché bisogna fare la mappatura dei nei
La prevenzione dal melanoma si fa soprattutto con la mappatura dei nei – galleriaborghese.it

Quest’ultima consiste in una visita scrupolosa di ogni neo presente sul nostro corpo, tra i capelli o nelle mucose, persino sotto le unghie. Il dermatologo, attraverso degli strumenti appositi, constaterà lo stato dei nei e stabilirà se esistono dei dubbi su alcuni e la frequenza con cui bisogna effettuare le visite. Se un neo non convince c’è l’epiluminescenza: un esame che stabilisce meglio la pericolosità. In ogni caso se lo specialista avesse delle incertezze può anche decidere di asportare il neo e farlo analizzare.

Insomma, la prevenzione in questo campo ci salva la vita. Un melanoma diagnosticato subito ha delle possibilità di guarigione altissime. Importante è anche seguire i consigli dei dermatologi: protezione solare totale per i soggetti a rischio, evitare di esporsi al sole nei momenti centrali della giornata, controllo visivo nostro e mappatura dei nei con cadenza biennale o annuale a seconda della prescrizione dell’esperto.

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