Equivale ad un abuso fisico o sessuale: ecco cosa non bisogna assolutamente fare con i bambini

Nonostante molti genitori tendano a farlo nei momenti in cui perdono la pazienza, questo comportamento equivale ad un vero e proprio abuso per i più piccoli.

Parlare in maniera dura con i bambini non è assolutamente la cosa giusta da fare, questo perché davvero può far del male e causare dei traumi. Come sottolineano gli scienziati, urlare ai bimbi significherebbe far loro una violenza. Alla stregua di un abuso e per questo determinante di moltissimi problemi.

Mai fare così con i bambini
Mai fare così con i bambini: equivale ad un abuso fisico per loro – galleriaborghese.it

Veri e propri traumi che accompagnerebbero i figli per tutta la vita. Azioni negative nei confronti dei bambini, parole dette che risultano offensive da parte degli adulti, ma anche dei coetanei e delle persone che si prendono il loro posto nel cuore come i primi amori: ecco perché bisognerebbe evitare determinati comportamenti.

Ecco perché si tratta di vera e propria violenza: usare certe parole con i bambini è una pessima idea

Lo studio sulla questione – riguardante l’uso di parole dure con i bambini, che equivarrebbe ad un maltrattamento – è stato condotto dal professor Mark Bellis e pubblicato su BMJ Open, nonché ripreso dal The Guardian. Si tratterebbe di un’indagine condotta in Gran Bretagna e con precisione su 20.556 persone. Sostanzialmente ciò che è emerso è che vi è quasi il 20% di possibilità per le persone che da bambini hanno subito violenza verbale di consumare cannabis.

Mai fare così con i bambini
Usare parole offensive con i bambini li renderà adulti che dovranno fare i conti con problemi a relazionarsi – galleriaborghese.it

Coloro che invece non riportano questa esperienza dolorosa avrebbero poco più del 10% della stessa possibilità di ricorrere a cannabis. Inoltre, anche il rischio di finire in prigione è il doppio rispetto a coloro che non hanno ricevuto parole negative da piccoli. Sempre nel Regno Unito, un sondaggio ha messo in evidenza come su 1000 ragazzi tra gli 11 e i 17 anni ben il 41% subisse insulti pesanti dai genitori, soprattutto, ma anche insegnanti e non solo.

Più della metà di queste persone ha affermato di essere vittima di maltrattamenti verbali ogni settimana. Tra i comportamenti più offensivi, spicca sicuramente affermare la stupidità dei più piccoli. . Il problema risiederebbe nel fatto che i bambini riservano grossa fiducia nelle parole dette da parte degli adulti e dei propri coetanei. Queste non vengono interpretate come atti di nervosismo (ovviamente non giustificabili) da parte altrui.

Pertanto, una costante esposizione dei più piccoli a parole assolutamente sgradevoli e denigratori fa sì che si sviluppi in loro un vero e proprio disagio psicologico. Il bambino è destinato, così, a diventare un adulto con dei problemi nel relazionarsi agli altri, con difficoltà emotive e soprattutto grosse probabilità di trasporre questa violenza da sé ad altre persone. Un problema, insomma, troppo comune, ma che può minare in maniera permanente sulla psiche di quelli che diventeranno gli adulti del domani.

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