È arrivato il momento di installare i climatizzatori: fate molta attenzione questi adesso sono vietati

L’installazione di un nuovo climatizzatore oggi richiede una doppia attenzione: alla conformità normativa e all’efficienza energetica.

Con l’arrivo delle stagioni più calde, molte famiglie e aziende iniziano a pensare all’installazione o alla sostituzione dei sistemi di climatizzazione. Il desiderio di godere di un ambiente fresco e confortevole si scontra però con la necessità di fare scelte responsabili e informate. In questo contesto, è essenziale considerare non solo l’efficienza energetica e il comfort che un nuovo climatizzatore può offrire, ma anche la sua conformità con le normative vigenti.

quali sono i climatizzatori fuori legge
Con l’arrivo delle temperature calde, sempre più persone considerano l’installazione o la sostituzione di climatizzatori – galleriaborghese.it

Inoltre, con il cambiamento climatico che incide sempre più sulle nostre vite, l’Unione Europea ha intensificato gli sforzi per ridurre l’impatto ambientale dei dispositivi domestici e industriali. Queste iniziative si traducono in nuove leggi che influenzano direttamente le opzioni disponibili sul mercato, rendendo alcuni tipi di climatizzatori non solo obsoleti ma anche illegali.

Normative europee sui climatizzatori renderanno fuori legge alcuni particolari modelli

Dal 2027, l’Europa dirà addio ai climatizzatori che utilizzano gas fluorurati (F-gas), gas notoriamente dannosi per l’ambiente. Questi gas, utilizzati per anni nei sistemi di refrigerazione e climatizzazione, sono stati trovati responsabili di un impatto sul riscaldamento globale fino a 24.000 volte superiore a quello dell’anidride carbonica. La decisione fa parte di un ampio regolamento introdotto dalla Commissione Europea, che mira a una progressiva eliminazione di queste sostanze pericolose.

climatizzatori vietati in unione europea
L’Unione Europea ha imposto norme severe sui climatizzatori, vietando dal 2027 l’uso dei gas fluorurati – galleriaborghese.it

Il regolamento stabilisce che dal 2029 sarà obbligatorio per i nuovi climatizzatori utilizzare gas con un potenziale di riscaldamento globale (Gwp) inferiore a 150. Questo rappresenta un significativo passo avanti rispetto alle normative precedenti, che permettevano l’uso di gas con un Gwp molto più alto. Gli F-gas dovranno essere completamente eliminati entro il 2032 per i dispositivi di dimensioni minori, mentre i sistemi più grandi avranno tempo fino al 2035.

Per le aziende e i tecnici che si occupano di manutenzione, le regole sono altrettanto stringenti. A partire dal 2026 sarà vietata anche la manutenzione di dispositivi che impiegano i gas più inquinanti. Sarà invece consentito l’utilizzo di gas recuperati o riciclati fino al 2032, momento in cui anche questa deroga cesserà.

La transizione verso sistemi di climatizzazione più ecologici è quindi una necessità legislativa ma offre anche l’opportunità di ridurre il consumo energetico e di beneficiare di incentivi economici. Il mercato ora propende verso soluzioni innovative come il propano e il difluorometano, gas con un basso impatto ambientale in termini di potenziale di riscaldamento globale e impoverimento dello strato di ozono.

Per facilitare l’adeguamento a queste nuove normative, il governo ha preparato diversi tipi di “Bonus condizionatore”. Questa agevolazione fiscale permette una detrazione dal 50% al 65% sulle spese di installazione di nuovi sistemi, purché effettuate da tecnici qualificati. Questo incentivo, oltre a sostenere economicamente i consumatori nella transizione verso soluzioni più sostenibili, stimola l’industria a sviluppare tecnologie sempre più avanzate e rispettose dell’ambiente.

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