Debiti col Fisco? Cambia tutto, le sanzioni sono ridotte o escluse totalmente

Se hai debiti con il fisco adesso cambia tutto. Infatti verranno ridotte le sanzioni o addirittura escluse totalmente: tutti i cambiamenti. 

Spesso le persone possono trovarsi ad accumulare dei debiti con il fisco. Infatti quando una persona o un’azienda non pagano le tasse dovute entro i termini stabiliti, accumuleranno debiti con l’Agenzia delle Entrate o l’ente fiscale competente. A volte possono verificarsi errori nelle dichiarazioni fiscali o nei calcoli delle imposte da parte dei contribuenti o dei professionisti che li assistono. Questi errori possono portare a contestazioni da parte dell’ente fiscale e alla conseguente necessità di pagare importi aggiuntivi.

Debiti fisco cambia tutto sanzioni ridotte escluse
Cambia la gestione dei debiti con il Fisco – Credits: Ansa Foto – GalleriaBorghese.it

Se una persona non rispetta i termini di pagamento delle tasse, l’ente fiscale può applicare sanzioni e interessi di mora sugli importi non pagati, aumentando così il debito complessivo nel tempo. Mentre invece nei casi più gravi, persone o aziende possono trovarsi in uno stato di insolvenza, incapaci di pagare le tasse dovute per difficoltà finanziarie o altri problemi. Adesso però delle novità sono in arrivo per tutti i contribuenti italiani. Infatti le sanzioni verranno ridotte o addirittura eliminate ed adesso è possibile capire cosa cambia.

Se hai debiti con il Fisco occhio a queste novità: cambiano le sanzioni

Nella Gazzetta Ufficiale del 28 giugno 2024, numero 150, è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 87 del 14 giugno 2024, che introduce importanti modifiche al sistema sanzionatorio tributario in Italia. Questo decreto implica significative revisioni per i lavoratori autonomi e le imprese.

Il principale obiettivo delle modifiche è quello di ridurre o escludere totalmente alcune sanzioni. Questo cambiamento risponde a principi direttivi fissati dalla legge delega, specificamente dall’articolo 20 della Legge n. 111 del 2023, che enfatizza l’integrazione tra sanzioni amministrative e penali e promuove un approccio più collaborativo tra contribuenti e autorità fiscali. Una delle principali novità riguarda la revisione dell’articolo 10bis del Decreto Legislativo n. 74 del 2000, riguardante l’omesso versamento di ritenute certificate.

Debiti fisco cambia tutto sanzioni ridotte escluse
Tutte le novità in arrivo sulle sanzioni previste per i debiti con il Fisco – Credits: Ansa Foto – GalleriaBorghese.it

Secondo la nuova normativa chi non versa entro il 31 dicembre dell’anno successivo alla presentazione della dichiarazione annuale potrebbe essere soggetto a sanzioni più severe, inclusa la reclusione fino a due anni, a meno che il debito non sia in fase di estinzione tramite pagamenti rateali. Inoltre l’articolo 10ter del medesimo decreto è stato riveduto per estendere i termini per l’applicazione della sanzione in caso di omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto.

Questa modifica include anche nuove clausole di esclusione, mirate a proteggere i contribuenti che possono dimostrare cause non imputabili loro, come la crisi di liquidità dovuta all’inesigibilità dei crediti o al mancato pagamento da parte delle amministrazioni pubbliche. Il decreto stabilisce inoltre che i reati di omesso versamento non saranno punibili se dipendono da cause sopravvenute non imputabili all’autore.

Tutte le modifiche non solo mirano a migliorare la compliance fiscale, ma anche a garantire un trattamento più equo per i contribuenti in situazioni di difficoltà finanziaria. Il decreto delinea un quadro normativo che incoraggia la cooperazione tra fisco e contribuenti, promuovendo la trasparenza e riducendo il rischio di controversie fiscali.

Gestione cookie