Da Gennaio 2024 aumenteranno le pensioni, l’assegno unico e l’assegno sociale: ecco le cifre

Buone notizie per i pensionati italiani: da gennaio 2024 aumenteranno le pensioni sia per l’assegno unico che per l’assegno sociale.

Le pensioni sono la colonna portante di una società, soprattutto perché garantiscono una vita degna a tutti coloro che terminano la propria carriera lavorativa per anzianità. Ma quando nacque il sistema pensionistico? In realtà, le pensioni sono arrivate solamente negli ultimi 200 anni, anche se il sistema pensionistico moderno è ancora più recente. Le passate generazioni non si ponevano il problema di garantire un reddito ai più anziani, perché pochissime persone raggiungevano quell’età.

nel 2024 arrivano gli aumenti della pensione
Nel 2024 aumentano le pensioni – galleriaborghese.it

Infatti, nell’antichità l’aspettativa di vita di un essere umano era di soli 30-40 anni, oggi invece è di 80-84 anni. Infatti, in Italia nel 1898 nacque la prima fondazione che si occupava di garantire, in modo facoltativo, una pensione per l’invalidità e per la vecchiaia degli operai.

A gennaio 2024 arrivano gli aumenti

Chiaramente, come spesso accade, gli aumenti delle pensioni coincidono con l’aumento del costo della vita e del tasso di inflazione. Quindi, si prevedono degli assegni più sostanziosi per il 2024, soprattutto per gli assegni sociali, per gli assegni unici sui figli a carico e anche per la Naspi. In questo momento milioni di italiani stanno cercando di informarsi, per capire le reali cifre delle pensioni che percepiranno il prossimo anno. Infatti, ci sono italiani che hanno perso il lavoro, ma allo stesso tempo devono continuare a crescere i propri figli. Altri non riescono ad arrivare alla fine del mese, poiché percepiscono un assegno sociale di soli 503 euro.

nel 2024 arrivano gli aumenti della pensione
Il pericolo del tasso d’inflazione – galleriaborghese.it

Quindi, le persone in attesa di una risposta sono tantissime, soprattutto perché negli ultimi mesi il costo della vita è aumentato notevolmente. Inoltre, bisogna ricordare che il 2022 e il 2023 sono stati degli anni che hanno portato l’inflazione a livelli record, e questo causa la famosa impennata dei prezzi. Ciò che sorprende maggiormente è che in soli due anni, molte famiglie appartenenti al ceto medio si sono notevolmente impoverite. Tuttavia, secondo i calcoli del Governo Italiano il tasso d’inflazione del 2023 dovrebbe essere pari al 5,4%, perciò in base a questo calcolo si potrebbe prevedere quanto aumenteranno le pensioni il prossimo anno. Infatti, mediamente un assegno unico dovrebbe passare dagli attuali 175 euro a 189,20 euro a figlio.

L’assegno sociale, invece, passerebbe da 468,28 euro al mese per 13 mesi a 503,27 euro mensili, sempre per 13 mensilità. Per quanto riguarda le pensioni minime, dovrebbero passare da 525,38 euro a 572,20 euro al mese. Tuttavia, queste cifre sono delle ipotesi, poiché tutto dipende dall’andamento dell’economia, del tasso d’inflazione e del costo della vita che ci sarà nei prossimi mesi.

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