Cosa succede dopo 30 minuti dall’assunzione di una tazza di caffè, non lo avresti mai detto

Bere caffè provoca veri e propri cambiamenti nell’organismo. Scopriamo cosa succede al nostro corpo 30 minuti dopo l’assunzione di una tazza.

Bere caffè è un gesto quotidiano al quale non si presta quasi mai attenzione, ma che fa parte della cultura di tantissima gente. Si tratta spesso della primissima bevanda assunta sia per svegliarsi che per iniziare la giornata con una nuova carica. E a fronte di questo pensiero, negli ultimi tempi sono stati condotti diversi studi volti a scoprirne gli effetti.

cosa succede 30 minuti dopo aver bevuto il caffè
Cosa succede 30 minuti dopo aver bevuto il caffè – galleriaborghese.it

Uno piuttosto recente ha mostrato, ad esempio, come il caffè (ancor più della caffeina) svolga un ruolo particolare nei processi di attenzione sul lavoro e in quelli legati allo svolgimento dello stesso. Un dato sorprendente che si ha già dopo i primi 30 minuti dalla sua assunzione.

Cosa accade al nostro corpo dopo aver bevuto una tazza di caffè

Sebbene l’opinione generale sia quella che il caffè aiuti a svegliarsi e a restare attivi grazie all’apporto di caffeina, un nuovo studio sembra aver sollevato alcuni dubbi in proposito. Si tratta di una ricerca recente e pubblicata sul Frontiers in Behavioral Neuroscience. Lo studio in questione, portato avanti da Maria Pico Perez dell’università di Minho avrebbe dimostrato che gli effetti del caffè non sarebbero dovuti solo alla famosa sostanza in esso contenuto ma nella bevanda stessa.

cosa succede 30 minuti dopo aver bevuto il caffè
Gli effetti del caffè sul nostro organismo: cosa è emerso dall’esperimento – galleriaborghese.it

Si pensa, infatti, che a fare la differenza sia il profumo, l’aspetto, il sapore e l’idea stessa che la bevanda possa aiutare a dare la carica. Per arrivare a questa scoperta, durante lo studio è stato chiesto ai partecipanti di non assumere caffeina in nessun altro modo nelle tre ore antecedenti l’esperimento. Ciò che è emerso è che, mezz’ora dopo aver bevuto il caffè o aver assunto caffeina, se questa da sola è riuscita a “svegliare” le persone coinvolte dal punto di vista dell’attenzione, avevano anche una maggior memoria di lavoro sviluppata e, in aggiunta, un maggior controllo nel comportamento diretto verso un determinato obiettivo.

Un dato non emerso, invece, per chi aveva preso caffeina in altri modi. Bere caffè, quindi, non solo rende più svegli ma anche più concentrati. E a quanto pare non è tutto merito della caffeina ma della bevanda stessa. Una scoperta particolare che, insieme a quella che ha analizzato come il caffè sia perfetto per un riposino energizzante, apre il campo a tanti altri studi, tutti ovviamente rivolti ad analizzare ancor meglio questa straordinaria bevanda.