Come riavere il reddito di cittadinanza: tutti i dettagli da conoscere

Non tutti lo sanno ma c’è un modo per riavere subito il Reddito di cittadinanza che è stato revocato solo pochi giorni fa.

Migliaia di famiglie, pochi giorni fa, hanno ricevuto un messaggio dall’Inps: stop al Reddito di cittadinanza. Eppure c’è un modo per riaverlo, anche subito. Vediamo insieme cosa bisogna fare per continuare a ricevere il sussidio.

Come riavere il Reddito di cittadinanza
C’è un modo per riavere il Reddito di cittadinanza: ecco come fare (Ansa) – galleriaborghese.it

Qualche giorno fa l’istituto di previdenza sociale di Pasquale Tridico, l’Inps, ha inviato un sms sul cellulare a ben 169.000 nuclei familiari. Quel messaggio ha fatto piombare nel panico migliaia di famiglie che venivano informate della fine del Reddito di cittadinanza. Infatti, il sussidio – nato nel 2019 durante il primo Governo di Giuseppe Conte, su forte spinta del Movimento cinque Stelle – è stato cancellato dal Governo Meloni.

A perderlo sono state le famiglie che lo avevano ricevuto ininterrottamente da gennaio fino a luglio 2023 e i nuclei familiari nei quali non sono presenti disabili, né minorenni, né persone con almeno 60 anni. Queste tre categorie, infatti, sono considerate “non occupabili” e, dunque, danno diritto ad una famiglia a continuare a ricevere il Reddito di cittadinanza per tutto il 2023. Eppure c’è un modo per riavere il sussidio anche subito.

Ecco come riavere il Reddito di cittadinanza

Come visto ben 169.000 nuclei familiari si sono visti togliere il Reddito di cittadinanza. In molte città sono subito scattate proteste e scioperi della fame. Però un modo per riavere subito il sussidio c’è. Coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 59 anni e non presentano disabilità certificate, possono rivolgersi ai centri per l’impiego.

Come non perdere il Reddito di cittadinanza
Ecco cosa fare per riattivare il Reddito di cittadinanza – galleriaborghese.it

Se si iscrivono ad uno dei percorsi formativi, avranno il Supporto lavoro e formazione il cui importo è di 350 euro al mese per 12 mesi e può essere erogato ad ogni membro della famiglia disoccupato. Il modo per riavere il Reddito di cittadinanza, però, è un altro: occorre farsi prendere in carico dai servizi sociali. Infatti, se i servizi sociali prendono in carico una persona e la dichiarano incollocabile allora verrà ripristinato il Reddito di cittadinanza.

Naturalmente, i servizi sociali dovranno comunicarlo ai Comuni che, a loro volta, dovranno comunicarlo all’Inps entro e non oltre il 31 ottobre 2023. Ma non c’è da temere perché, anche qualora si andasse un po’ per le lunghe, una volta che il Reddito di cittadinanza vi verrà erogato nuovamente riceverete anche tutte le mensilità arretrate. Tuttavia questo solo fino a dicembre 2023: poi il sussidio grillino scomparirà per sempre dalle scene.

Ma a partire da gennaio 2024, chi ha i requisiti necessari, potrà fare domanda per l’assegno di inclusione. Questo nuovo sussidio si rivolge a chi, per età o per ragioni di salute, non può lavorare: persone con meno di 18 anni o con più di 60 oppure disabili. L’assegno di inclusione avrà il medesimo importo e la stessa durata del Reddito di cittadinanza: 500 euro al mese più eventuali altri 280 per le famiglie che vivono in affitto; verrà erogato per 18 mesi e, dopo uno stop di un mese, potrà essere rinnovato per altri 12.

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