Ci sarà una cifra ideale per vivere davvero sereni: hanno provato a individuarla

Di quanti soldi abbiamo bisogno per vivere in serenità? Alcuni studi hanno provato ad individuare la cifra necessaria.

Una delle prime regole da seguire è che sarebbe meglio evitare di lasciare soldi che stagnano nel proprio conto corrente. Più questi stanno fermi, meno fruttano e, inoltre, più denaro abbiamo sul conto, maggiore rischia di essere la nostra tassazione, senza contare gli effetti di misure come quella della patrimoniale. Quindi la domanda sorge spontanea, di quanti soldi abbiamo bisogno per vivere in maniera serena senza troppe preoccupazioni?

Quanti soldi servono per vivere felici
A quanto ammonta la cifra della felicità? – galleriaborghese.it

La risposta è variabile, in particolare in base allo stato dove si abita. Recentemente ci sono stati degli studi che hanno cercato di determinare la soglia della ricchezza di un individuo, tramite la quale potrebbe professarsi “ricco”.

In realtà questa definizione sembrerebbe riguardare solo una minuscola percentuale della popolazione del mondo, circa l’1%, che sarebbero le persone che hanno tra le mani un patrimonio di pressappoco un miliardo e mezzo di dollari. Ma la maggior parte del mondo non fa parte di questo 1%, quindi, è possibile vivere bene senza necessariamente essere ricchi?

Vivere bene senza essere ricchi: qual è la cifra di denaro necessaria?

Siccome è chiaro che questa soglia non è raggiungibile per il restante 99% della popolazione mondiale, e per di più indica soltanto una media che varia da paese a paese, in certi più alta ed in altri più bassa, si punta a considerare le entrate dell’individuo comune che rientra nella categoria in maggioranza.

Quanti soldi servono per vivere felici
Vivere sereni senza essere necessariamente ricchi: ecco quanti soldi ci vorrebbero – galleriaborghese.it

Se ad esempio si prendesse come riferimento una famiglia con due adulti e due figli, la stima più affidabile dice che le entrate necessarie variano tra i 4000 ed i 5000 euro mensili, cifra di denaro che dovrebbe comprendere sia le spese ordinarie, come ad esempio bollette e cibo, che quelle fuori dall’ordinario come andare a cena fuori.

Invece, quando si prende in considerazione una famiglia senza figli i numeri cambiano, ma di poco: le entrate minime necessarie dovrebbero essere comprese in ogni caso tra i 3000 e i 4000 euro mensili. Come si diceva prima, l’approccio del non lasciare fondi stagnanti sul conto vale in entrambi casi, sia per evitare i vari effetti negativi, ma anche per poter aumentare gradualmente i propri risparmi.

Si potrebbe, dunque, valutare l’opzione dell’investimento di quei soldi: potrebbe sembrare non alla portata di tutti ma in realtà esistono diverse forme che sono accessibili ai più. Nel dubbio, una consulenza in merito non guasta mai. Così facendo, si può puntare a far fruttare i propri risparmi invece che inattivarli.

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