Carlo Conti, svelato il segreto della pelle scura: ecco perché il presentatore è sempre molto abbronzato

Carlo Conti finalmente ha svelato il motivo della sua pelle scura: ecco perchè il presentatore è sempre cosi tanto abbronzato. 

Non ha certamente bisogno di presentazioni, Carlo Conti, il conduttore di grande successo che ormai da molti anni è un volto noto di Rai Uno e che a breve tornerà in onda con Tali e Quali show, il talent dedicato alle imitazioni con persone comuni.

Carlo Conti pelle
Ecco perché Carlo Conti ha la pelle così scura ANSA FOTO Galleriaborghese.it

Eppure il motivo che lo porta al centro dell’attenzione ha a che fare con qualcosa di completamente diverso e infatti tante volte il suo pubblico e non solo si sarà chiesto come mai ha la pelle cosi scura, è un particolare davvero impossibile da non notare e che tante volte suscita anche la grande ilarità dei suoi amici toscani Ebbene, forse non tutti lo sanno ma esiste una risposta precisa a questa domanda che il conduttore toscano ha evidenziato come vera e propria mania, la stessa che nonostante il passare del tempo non pare avere nessuna intenzione di perdere. Di che cosa si tratta?

Carlo Conti: “La mia mania? E’ l’abbronzatura”

Insomma non ci sono molti dubbi in merito al discorso, la sua carnagione cosi scura non è un caso, esiste un motivo ben preciso che il conduttore non pare avere nessuna intenzione di nascondere e di cui in passato ha anche parlato apertamente. Si tratta dell’abbronzatura.

Carlo Conti pelle
Ecco perché Carlo Conti ha la pelle così scura ANSA FOTO Galleriaborghese.it

La mia mania è sotto gli occhi di tutti. È l’abbronzatura. Ma sono fortunato: madre natura mi ha dotato di una pelle al limite dell’umano: non conosco la fase rosso aragosta, tipica di chi si è appena esposto al sole. Io passo direttamente dal color cappuccino al caffè nero” ha ammesso in una sua lunga intervista sottolineando come anche in inverno non manca di concedersi qualche lampada cosi per non perdere il suo colorito.

Insomma davvero un particolare di cui va fiero e che gli permette di ricordare un simpatico aneddoto di quando era piccolo: “Diventavo anche da piccolo talmente scuro che un giorno, avrò avuto cinque o sei anni, una signora incontrandoci chiese a mia madre: ‘Che carino codesto figliolo, l’ha adottato? Si vede che arriva dall’Africa’. E io, risentito: ‘O signora! Guardi che sono fiorentino purosangue”. 

Un motivo in più che fa capire come anche da bambino la sua pelle fosse tutto tranne che chiara e poco importante se la stessa è sempre motivo di simpatica derisione da parte dei suoi amici di sempre.

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