Bonus bebè, subito per te 600 euro: scopri come ottenerli

Moltissimi italiani potranno avere subito un Bonus bebè dal valore di 600 euro: ecco a chi spetta e come presentare domanda.

Negli ultimi anni gli italiani hanno imparato a fare sempre più la conoscenza con i tantissimi incentivi e bonus che i vari governi che si sono succeduti hanno emanato. La maggior parte dei bonus è stata emanata durante il periodo della pandemia da Covid-19 e, attualmente, molti bonus vanno ad aiutare le persone che si trovano in maggiore difficoltà economica.

Nuovo bonus bebè
Bonus bebè: come ottenere ulteriori 600 euro al mese – Galleriaborghese.it

Non mancano, ovviamente, gli incentivi ed i bonus che invece sono dedicati alle famiglie e quelli per incentivare le nascite. Tra questi spiccano soprattutto l’Assegno Unico Universale per i figli a carico ed il Bonus bebè. Non tutti sono a conoscenza che anche una Regione Italiana ha emanato il proprio Bonus bebè.

Bonus bebè: ecco come avere subito 600 euro al mese

La Regione Sardegna riconosce un bonus mensile fino a 600 euro al mese per i bambini nati nel 2024. Ma solo per chi vive o si trasferisce in un comune con meno di 5mila abitanti. Gli ultimi dati rivelano che la Sardegna è la regione con meno nascite d’Italia: 4,9 ogni 1.000 abitanti, contro una media nazionale di 6,7. E per il terzo anno consecutivo il tasso di fertilità è inferiore a uno (0,95).

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Incentivo per famiglie con neonati di 600 euro : come ottenerlo – Galleriaborghese.it

Per questo la Regione ha ritenuto necessario individuare un incentivo alle nascite, destinato sia a chi già risiede in Sardegna, sia a chi sceglie di trasferirsi lì. Ma non in tutti i comuni; il provvedimento riguarda solo quelli con pochi abitanti particolarmente sensibili al fenomeno dello svuotamento.

Inizialmente, il bonus bebè erogato dalla Regione Sardegna era rivolto solo ai comuni con meno di 3.000 abitanti. Poi, con la Legge regionale 5 febbraio 2024, n.1 il diritto è stato esteso a chi vive in comuni con un numero compreso tra 3.000 e  5.000 abitanti, per i quali è appena arrivato l’ulteriore stanziamento di fondi.

A differenza di altre misure di sostegno emanate a livello nazionale, il bonus bebè erogato dalla Sardegna viene concesso indipendentemente dallo stato reddituale del nucleo familiare. Per questo motivo l’Isee non è richiesto. Ne hanno diritto le famiglie per ogni bambino nato, adottato o in affidamento preadottivo nell’anno 2024 residente in un comune con meno di 5.000 abitanti, nonché per quelli che trasferiscono lì la propria residenza.

È poi importante specificare che è necessario essere proprietari dell’immobile dove si risiede o comunque averlo a disposizione in forza di un contratto di affitto, di mutuo o di altro titolo equipollente. Ovviamente bisogna abitare nell’immobile per tutto il periodo di ricevimento del provvedimento: altrimenti decade il diritto al contributo.

Il bonus bebè che la Regione Sardegna eroga agli abitanti dei piccoli comuni, infatti, prevede un contributo mensile di 600 euro per il primo figlio; € 400 per ogni figlio successivo al primo. Il bonus viene erogato fino al compimento dei 5 anni. Considerando quindi 60 mesi, per il primo figlio spetta un contributo complessivo di 36mila euro, mentre per i successivi 24.000 euro.

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