Barbie, forse non lo sai ma la sua ‘mamma’ era una bambola per adulti: la storia che in pochi conoscono

Come è nata l’idea di creare una bambola con fattezze di una donna e con forme? Scopriamo insieme le origini di Barbie.

La Barbie è la bambola per eccellenza, quella che tutti almeno una volta nella vita hanno avuto da piccole. Viene prodotta dalla Mattel, un’azienda statunitense di giocattoli che è la seconda al mondo per fatturato dietro alla Lego. Questa fu fondata nel 1945, quando Elliot Handler con sua moglie Ruth (che ne divenne poi la presidentessa) e Harold ‘Matt’ Matson, decisero di mettere su una società. Il nome deriva appunto dalla fusione delle loro iniziali: il soprannome di Matson, “Matt”, più le prime due lettere del nome di Handler, “El”.

Le origini di Barbie
La vera storia dietro le origini di Barbie – galleriaborghese.it

La storia del successo di Barbie è poi nota. Si stima che oltre un miliardo di bambole siano state vendute in almeno 150 nazioni al mondo per una media di vendita di tre al secondo. Numeri da record che stanno subendo un rilancio dopo la popolarità ottenuta dall’omonimo film diretto da Greta Gerwig, con Ryan Gosling nei panni di Ken e Margot Robbie in quelli di Barbie.

La Barbie rivoluzionò il modo di pensare alle bambole

La Barbie è arrivata sul mercato americano nel 1959. La sua ideatrice, Ruth Handler, aveva pensato a creare con questo giocattolo un modello per le future donne. Questa bambola infatti si differenziava dalle altre presenti sul mercato perché aveva un corpo e soprattutto le forme (a partire dalla coppa C di seno) di una donna. Essa era emancipata, si truccava, andava dal parrucchiere, aveva una vita sociale.

Le origini di Barbie
In che modo la creazione di Barbie ha rivoluzionato il mondo delle bambole – galleriaborghese.it

Tutte caratteristiche a cui le donne di quel periodo difficilmente potevano ambire. Questa scelta si rivelò vincente e piacque non solo agli americani. Ben presto Barbie fu venduta in tutto il mondo con stili di vita che si adattavano ai paesi in cui veniva commercializzata. Ma inizialmente questa idea, venuta a Ruth, era stata bocciata da suo marito. Soltanto dopo un viaggio, le cose cambiarono.

Le origini tedesche di Barbie

La Barbie ha origini tedesche. Essa infatti si ispira a una bambola già esistente sul mercato nel 1955. Come dichiarato da Ruth in alcune interviste, galeotto fu un viaggio in Europa, precisamente in Austria o in Svizzera. Qui l’imprenditrice vide Bill Lilli, una bambola tedesca che era nata come un fumetto. Essa rappresentava una ragazza pin-up ed era stata disegnata dal fumettista Reinhard Beuthien per un quotidiano di Amburgo, il Bild-Zeitung.

Bambole Bill Lilly, antenate della Barbie
Alcune Bambole Bill Lilly – screen video dasbundersavich -galleriaborghese.it

Il suo nome Bill, in tedesco voleva dire appunto “immagine” e incarnava la figura di una donna emancipata che usciva con gli uomini e parlava di sesso. Nel 1964 la Mattel acquistò i diritti per la produzione della bambola e la sostituì con la Barbie, che era esteticamente più fine.

Ma non vi è nessun plagio, solo la conferma di un’idea vincente. Come spiegato dalla società statunitense: “Ruth si è ispirata guardando sua figlia giocare con le bambole di carta. La figura di Bild Lilli dimostrò semplicemente che era possibile produrre una bambola di quelle misure e dimensioni“.

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