Aumentano i beneficiari dell’assegno di inclusione, attenzione serve l’ISEE aggiornato

L’assegno di inclusione potrebbe essere esteso a più famiglie rispetto allo scorso anno. Ecco come fare per ottenere il sussidio.

L’Assegno di inclusione è un sussidio che sta aiutando molte famiglie, le stesse che percepivano il Rdc, anche se la platea dei beneficiari si è ristretta. La misura è stata criticata perché il Governo ha escluso molte categorie che prima percepivano il Reddito di Cittadinanza e, dunque, si sono trovate senza aiuti da parte dello Stato. Una situazione molto difficile per tante persone, soprattutto quelle famiglie che risiedono nei luoghi svantaggiati.

Aumentano i beneficiari dell'assegno di inclusione
Possibile aumento dei beneficiari dell’Assegno d’Inclusione nella seconda metà del 2024: ecco cosa è cambiato (galleriaborghese.it)

Questo perché l’ADI rispetto al Rdc non è rivolto a soggetti dai 18 ai 59 anni se non hanno particolari problemi, come ad esempio disabilità o l’essere dei caregiver. Il reddito di Inclusione, infatti, è rivolto a persone che hanno più di 18 anni e meno di 59 anni che presentano un’invalidità oltre il 67%, con  bambini piccoli o disabili a carico,  o che sono stati presi in carico da parte dei servizi sociali, comunali, regionali o assistenziali.

Vien da sé che chi non ha questi requisiti non può usufruire dell’Assegno. Per i disoccupati che non hanno particolari problemi a svolgere una mansione, infatti, è stato istituito il Sostegno Formazione Lavoro, una misura che funziona come l’ormai destituito Reddito di Cittadinanza ma che ha un importo dimezzato e soprattutto implica sia l’obbligo di seguire corsi di formazione che quello di accettare la prima offerta lavorativa proposta, pena la cessazione immediata del sussidio.

Aumentano i beneficiari dell’ADI nel 2024: ecco chi può prendere il sussidio

All’origine l’ADI è nato così ed è per questo che ci sono stati molti scontri riguardo all’approvazione da parte del Governo Meloni di questo sussidio. Ora però la situazione può cambiare e ci saranno altre famiglie, a partire dal prossimo anno, che potranno beneficiare dell’Assegno di Inclusione, ma serve un requisito per poter accedere alla misura voluta proprio dalla premier Giorgia Meloni. In questo articolo vi spieghiamo qual è.

Aumentano i beneficiari dell'Adi nel 2024: ecco chi può prendere il sussidio
Se l’ISEE aggiornato rientra nei limiti previsti dalla legge, nuove famiglie potranno accedere all’Assegno di Inclusione (galleriaborghese.it)

Uno dei criteri principali per l’ottenimento dell’ADI è l’ISEE della famiglia o del soggetto richiedente. Sono state tenute fuori dunque tutte quelle famiglie il cui ISEE superava la soglia fissata dal governo. Per quanto riguarda l’ISEE 2024 il riferimento è il patrimonio riguardante l’anno 2022, dunque le cose possono cambiare. Chi ha avuto nel 2023 un reddito migliore rispetto al 2022 potrebbe uscire dai requisiti per essere beneficiari dell’ADI. Mentre, al contrario, molte famiglie potranno avere il sostegno.

Insomma chiunque avesse subito una diminuzione dei guadagni annui e del patrimonio rispetto all’anno precedente può presentare nuovamente domanda. Per farlo è necessario presentare la DSU, una volta presentata la documentazione l’INPS si occuperà di controllare la situazione reddituale per stabilire se il richiedente ha diritto all’ADI a partire da gennaio 2025. Lo stesso vale per chiunque non avesse presentato la documentazione aggiornata: presentando la DSU adesso è possibile ottenere l’ISEE aggiornato e fare richiesta del sussidio a partire da luglio.

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