Allarme tossinfezioni alimentari estive: cose devi evitare di mangiare e come difenderti

Con l’avvento delle alte temperature, è importante non sottovalutare l’allarme tossinfezioni alimentari estive. Ecco come difendersi in maniera efficace.

Le alte temperature possono esporre al rischio di tossinfezioni alimentari che a loro volta possono causare danni anche molto gravi alla salute. A provocarle sono una serie di comportamenti errati che riguardano il modo di conservare gli alimenti, le condizioni ambientali come anche la data di scadenza degli stessi.

Allarme tossinfezione, consigli utili per evitare rischi
Durante la stagione estiva bisogna fare attenzione al rischio di tossinfezioni – galleriaborghese.it

Detto queste, di seguito vi sveliamo tutto ciò che c’è da sapere riguardo alle precauzioni da adottare, soprattutto in estate. Si tratta di informazioni particolarmente utili che vi consentiranno di ridurre al minimo il rischio di contrarre problemi seri di salute. Approfondiamo insieme l’argomento.

Allarme tossinfezioni alimentari, cosa sapere

Come accennato poc’anzi, le temperature alte possono favorire la proliferazione di microrganismi per via del caldo eccessivo. Questo fenomeno può arrivare a provocare delle tossinfezioni molto pericolose. Di conseguenza è importante adottare tutte le precauzioni del caso nella scelta del cibo. Tanto per cominciare, non può essere assolutamente sottovalutata l’igiene degli alimenti. In particolare, bisogna chiedere ai rivenditori di manipolare i cibi con i guanti e dunque di non toccarli con le mani.

La sicurezza durante la manipolazione dei cibi è essenziale per evitare di andare incontro alla contaminazione di batteri pericolosi per la propria salute. Bisogna fare molta attenzione alla data di scadenza del cibo. In questo senso si consiglia di controllare le diciture presenti sull’etichetta. La scrittada consumare entro” è da considerarsi tassativa, mentre la scritta “da consumare preferibilmente entro” consente di consumare il cibo anche dopo la scadenza.

Allarme tossinfezioni, cosa sapere per evitare rischi
La carne deve essere manipolata in completa sicurezza utilizzando i guanti – galleriaborghese.it

Fondamentale è anche controllare la provenienza degli alimenti, soprattutto dei frutti di mare come vongole, cozze e così via. Questi inoltre devono essere confezionati all’interno di contenitori sigillati provvisti di etichetta in cui sono indicati scadenza e peso. In riferimento alla conservazione, questa può avvenire per un massimo di 4 giorni e ad una temperatura non inferiore ai 6 gradi, in frigo.

Occhio anche alle bottigliette d’acqua e alle bibite lasciate sotto al sole. I contenitori di plastica, infatti, possono rilasciare sostanze chimiche pericolose a contatto con il calore. Di conseguenza, si consiglia di evitare di acquistare prodotti venduti per strada da ambulanti che molto probabilmente non rispettano le regole di conservazione ideale degli stessi. Ciò vale anche quando ci si reca al mare.

Spesso, infatti, vengono commercializzati prodotti che sono stati scongelati e ricongelati favorendo il proliferare di batteri pericolosi. Alla luce di quanto detto, è altrettanto importante controllare sempre l’aspetto degli alimenti. Nello specifico, gli esperti raccomandano di valutare la presenza o meno di brina all’esterno delle confezioni congelate e di buttare gli alimenti quando questi si trovano conservati in confezioni che presentano un rigonfiamento.