5 centesimi rari, se hai questi nel portamonete possiedi una fortuna: controlla adesso

La rarità delle monete da 5 centesimi è a dir poco inaspettata, un semplice controllo si può rivelare una manna dal cielo: il valore è quasi da non credere.

Analizzare e capire quale sia una moneta da conservare per una futura vendita non è cosa di poco conto, anzi. Una piccola moneta da 5 centesimi può infatti trasformarsi in un vero e proprio oggetto prezioso. Bisogna precisare che tutto questo non vale per ogni pezzo, ci sono infatti diverse condizioni da constatare e tenere bene a mente. Comprenderne la rarità non è cosa da tutti, servono competenze in maniera numismatica.

5 centesimi rari
Alcune monete rare da 5 centesimi possono valere una fortuna – foto Galleriaborghese.it

E proprio per questo, di conseguenza, il valore della moneta rara varia in base a tanti fattori. Fare delle ricerche approfondite è importante, poi però serve un consulto da parte di un esperto che decreterà la rarità o meno del pezzo al centro della valutazione. Non fanno eccezione i 5 centesimi, specialmente alcuni che potrebbero valere veramente tanto.

Monete rare da 5 centesimi, di quali si tratta e quanto valgono

In Europa e non solo esistono tantissime monete da 5 centesimi, ma quelle rare non sono così tante. Alcune di queste potrebbero valere veramente una fortuna. Ci sono alcuni esemplari da valutare con attenzione, alcuni dei quali hanno un valore economico degno di nota. Per fare qualche esempio ci sono da segnalare diversi esempi di 5 centesimi 1919 con un errore di conio ben evidente nella lettera “R” della parola “REPUBBLICA: questo errore fa oscillare il valore della moneta fra 8 e 15mila euro.

5 centesimi rari
Ci sono monete da 5 centesimi che valgono migliaia di euro, a cosa bisogna prestare attenzione – foto Galleriaborghese.it

Per i 5 centesimi 1936 c’è invece un errore in una lettera della parola “VITTORIO” che fa balzare il valore a circa 15mila euro, ma gli esemplari devono essere in eccellenti condizioni. A questo punto a molti la domanda sorge spontanea: come si fa a stabilire la rarità di una semplice moneta, specialmente una di quelle dal modico valore? Ebbene, ci sono alcune condizioni da tenere bene a mente, sempre dietro la guida di personale specializzato e competente in materia.

Un elemento fondamentale per valutare una moneta è sicuramente la tiratura. Si tratta del numero di monete coniate, aspetto non secondario: tiratura limitata equivale ad una maggiore rarità della moneta. A questo bisogna aggiungere lo stato di conservazione della moneta che ha un valore importantissimo, senza dimenticare la domanda di mercato. Aspetti decisivi inoltre sono gli errori di conio che possono risultare rari e degni di nota.

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