Madonna dei Palafrenieri

(1605) olio su tela cm. 292x211

MICHELANGELO MERISI DETTO IL CARAVAGGIO

Il 16 aprile 1606 la grande e nuova tela della Madonna dei Palafrenieri fu allontanata dopo solo un mese da uno degli altari più importanti di San Pietro per motivi teologici, di decoro e per la difformità nei confronti della tradizione figurativa. Fu quindi esposta nella collezione del cardinale Borghese, nel salone d'onore del Palazzo di Borgo e, in seguito trasferita a Villa Borghese, nel grande Salone d'ingresso.

La novità dell'immagine stava nella drammaticità esistenziale e umana delle tre persone di fronte al pericolo: Sant' Anna, all'antica, contempla distaccata la scena, Maria si attiva, per insegnare al fanciullo Gesù come si schiaccia il serpente, simbolo del peccato e dell'eresia. tenebre avvolgono le figure in un luogo possibile ovunque, ma irrompe con forza propria dall'alto una luce che è più di quella naturale, e che risplende nell'incarnato del bambino.

GUIDA ALLA GALLERIA BORGHESE

Il volume introduce alla superba raccolta, conservata nell'edificio (XVII secolo) del cardinale Scipione Borghese, che annovera innumerevoli capolavori d'arte: dipinti e sculture dal XV al XVIII secolo (Raffello, Correggio e Caravaggio), sculture (Bernini), bassorilievi e mosaici.
  • K. H. Fiore
  • Brossura, 16,5x23 cm, pp. 128, 141 ill. col.
  • € 16,90
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CARAVAGGIO A ROMA - IN ROME

A quattrocento anni dalla morte, il profilo del Caravaggio viene restituito attraverso l´analisi delle opere. Dai palazzi nobiliari alle dimore cardinalizie, fino agli edifici sacri: una rassegna ideale alla scoperta dei luoghi caravaggeschi a Roma. Il volume è corredato da illustrazioni a piena pagina dei dipinti, molti dei quali sono stati oggetto di una recente campagna fotografica.
  • A. Coliva, prefazione di Maurizio Calvesi
  • Brossura, 24x28 cm, pp. 128, 54 ill. col. e 1 b/n
  • € 29,00
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