Galleria Borghese
Artisti | Mostre | Didattica/visite guidate | Merchandising | Catalogo libri | Prenotazione biglietti | Info sui musei
English version

Cristo e l'Adultera (1546-48) olio su tela cm. 119x168 | Jacopo Robusti detto il Tintoretto

precedente
guarda le altre opere
successiva
Galleria Nazionale d'Arte Antica. Palazzo Barberini
L. M. Onori - R. Vodret
Brossura, 16,5x23 cm, pp. 152, 133 ill. col.
€ 13,00

La guida agevola il visitatore alla scoperta dei capolavori custoditi nella Galleria.
Identificata da Adolfo Venturi nella collezione del Principe Mario Chigi, l'opera fu donata allo Stato nel 1902. Risulterebbe nella collezione Chigi dal 1666, proveniente dalla collezione di Paolo Sera, dove il Boschini la ricorda nel 1660, notandone le "diverse architetture". Si tratta certamente del dipinto che Ridolfi giÓ descrive nel 1642 nella sua biografia del Tintoretto: "Ŕ dipinta dall'adultera mentre che Nostro Signore accenna con mano le lettere che egli scrisse in terra, si vedono gli Scribi e Farisei partirsi l'un dopo l'altro, celandosi tra le colonne d'un porticato rappresentato con rarissima prospettiva; ed Ŕ un quadro ripieno di molta erudizione", notando il quadro nella casa di Vincenzo Zeno a Venezia.
La grande erudizione pittorica che colpisce il Ridolfi Ŕ data sia dall'inquadratura prospettica; nella quale per˛ le radiografie hanno rilevato pentimenti nell'impostazione dell'architettura, e soprattutto nel disegno del pavimento, che il Wedding (1971) nota essere derivato dal trattato di architettura del Serlio, sia dal moto cenrifugo della scena, la cui spazialitÓ striata di luce sembra preludere ai dipinti della trilogia di San Marco.
torna a Galleria di Palazzo Barberini
Galleria Borghese Galleria Spada Museo Nazionale di Castel S. Angelo
Galleria Barberini Galleria Corsini Palazzo Ducale di Urbino
Museo Nazionale del Palazzo di Venezia Museo Aperto del Tridente Rocca Demaniale di Gradara
Web development: posizionamento siti web