| Galleria Nazionale d'Arte Antica a Palazzo Barberini. Dipinti del Settecento |
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L. M. Onori
Brossura, 24x30 cm, pp. 224, 330 ill col e b/n.
€ 39,00
Il volume documenta in maniera completa le varie scuole italiane attraverso i generi pittorici presenti nella collezione del Settecento della Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini. L'esaustivo apparato iconografico, articolato in schede, comprende inoltre una buona scelta di dipinti del XVIII secolo francese e numerose opere di grandi artisti stranieri che operavano a Roma.
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Figlio di un orafo, Batoni (1708-1787) iniziò il suo apprendistato in patria per poi trasferirsi a Roma nel 1727, dove fu allievo di Sebastiano Conca, Agostino Masucci e Francesco Ferdinandi, detto l'Imperiali.
Questo dipinto raffigura l'apparizione ad Agar, cacciata nel deserto con il figlio Ismaele, di un angelo che le indica una sorgente d'acqua (Genesi, XXI; 8-21).
E' una delle più raffinate ed eleganti produzioni della tarda attività di Batoni, nell'ambito delle quali l'opera si differenzia dal prevalente impianto neoclassico nel paesaggio, che si riallaccia a modelli del secolo precedente.
Il dipinto fu eseguito per un inglese, lord Hernry Arundel, nella cui residenza di Wardour Castel era conservato.
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